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titolo PROGRAMMA 2010

PROGRAMMA 2010

GRUPPO TERRE ALTE: 


“TERRE RETICHE E OROBICHE” 


Composizione: Enrico Pelucchi, Ivan Fassin, Flaminio Benetti, 

Franca Prandi, Paola Cusin, Mario Pelosi 


Scopo generale: ricercare, interpretare, documentare e valorizzare

 i segni dell’uomo sulle montagne.


Programma:

  

1. Alla ricerca dei segni dell’uomo: Esplorazione degli ambienti

antropici e loro documentazione: Le vie del ferro tra val Venina e val Caronno. 

Referente: Enrico Pelucchi 


2. Progetto “Tour del Pizzo Bernina” (TPB): Progetto per la 

realizzazione di un tour del pizzo Bernina in collaborazione con 

la sezione Valmalenco e il Club Alpino Svizzero. Per definire nei 

suoi aspetti più significativi il Tour del Pizzo Bernina con valoriz- 

zazione di tutto il territorio ad esso connaturato, si formulano 

tre proposte:

  

Proposta 1: STUDIO, PROGETTAZIONE e REALIZZAZIONE di un 

percorso escursionistico e alpinistico intorno al Bernina; 


Proposta 2: CONCORSO FOTOGRAFICO: le più belle foto del 

Tour del Pizzo Bernina tra natura, flora, fauna,cultura, econo- 

mia, ecologia. 


Proposta 3: TESI DI LAUREA: Intorno al Bernina: un’ipotesi di 

valorizzazione tra natura, cultura, economia, ecologia. 


1 - Studio, progettazione, realizzazione: si tratta di definire 

e realizzare un percorso intorno al gruppo del Bernina in 10 tap- 

pe da denominare Tour del Pizzo Bernina. Lo studio, la proget- 

tazione e realizzazione sono da attuare col concorso di volontari 

del CAI Valtellinese, del CAI della Valmalenco, del Club Alpino 

Svizzero. Una ipotesi di percorso con relative tappe potrebbe 

essere la seguente:

  

- Punto di partenza in territorio italiano: Chiareggio

  

- Prima tappa: Chiareggio-Rifugio del Forno; estensione: salita 

alla cima del Forno

  

- Seconda tappa: Rifugio del Forno-Rifugio Fuorcla Surlej o Rifu- 

gio Coaz

  

- Terza tappa: Rifugio Fuorcla Surlej o Coaz-Rifugio Tschierva

  

- Quarta tappa: Rifugio Tschierva-Rifugio Boval per val Roseg e 

val Morteratsch; variante alpinistica per vedretta Tschierva con 

possibile salita alla cima del Morteratsch

  

- Quinta tappa:Rifugio Boval-Rifugio Sassal Masone; estensione 

al Diavolezza

  

- Sesta tappa: Rifugio Sassal Masone-Rifugio Bignami per passo 

Confinale

  

- Settima tappa: Rifugio Bignami-Rifugio Cristina per val Po- 

schiavina; con estensione al pizzo Scalino

  

- Ottava tappa: Rifugio Cristina-Rifugio Marinelli per bocchetta 

delle Forbici; estensione a punta Marinelli, bivacco Parravicini, 

rifugio Marco e Rosa (in questo caso prevedere ulteriore tappa)

 

- Nona tappa: Rifugio Marinelli-Rifugio Longoni per forcola 

d’Entova; estensione alpinistica pizzo Malenco, Tremogge

 

- Decima tappa: Rifugio Longoni-Chiareggio; estensione alpe 

Ventina, val Sissone, passo Muretto


Referente: Enrico Pelucchi

 

2 - foto: le foto a colori o in bianco e nero, devono avere il for- 

mato cartaceo minimo 18x24 e massimo 30x40. Ogni autore può 

presentare non più di 3 foto. Le foto possono essere presentate 

anche su supporto magnetico o in forma di diapositiva. Ogni 

foto deve essere corredata dei seguenti dati: luogo, soggetto, 

data effettuazione, nome, cognome, indirizzo, n° tel., eventuale 

e mail dell’autore. Le foto presentate resteranno di proprietà del 

CAI Valtellinese. Termine presentazione foto 31 dicembre 2011.


Premi: 1° premio euro 300; 2° premio euro 200; 3° premio euro 

150. Le foto verranno raccolte in un volume a corredo dell’itine- 

rario intorno al Bernina.

 

3 - Tesi di laurea: devono essere specifiche dei territori, italiano 

e/o svizzero, intorno al pizzo Bernina e riguardare i temi propo- 

sti. Deve essere consegnata una copia in formato cartaceo e su 

supporto magnetico.

 

Termine presentazione tesi 31 dicembre 2011.

 

Premi: 1° premio 1000 euro; 2° premio 700 euro; 3° premio 500 

euro. La tesi vincitrice del primo premio verrà pubblicata a cura 

del CAI Valtellinese.

 

Privacy: i dati personali verranno utilizzati esclusivamente per 

le comunicazioni con gli autori.

 

Referente: Enrico Pelucchi